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Il circolo PD aeroportuale –trasporto aereo- di Roma e Lazio, ha avuto martedì 12 gennaio un incontro con Stefano Fassina responsabile delle politiche economiche e del lavoro del Partito Democratico. Nell’incontro sono state messe a punto le iniziative atte a supportare la difficile situazione di Alitalia Maintenance System e del sedime aeroportuale di Fiumicino. Stefano Fassina ha rinnovato l’impegno della Segreteria del Partito Democratico, inviterà il gruppo di Parlametari PD, all’incontro che si terrà a palazzo Chigi domani 15.1.10 alle ore 20.00. È stata concordata il contenuto di una interpellanza parlamentare, di seguito riportata, presso il Parlamento e la Commissione del Lavoro di Camera e Senato per conoscere le intenzioni della politica governativa su una questione rilevante e di interesse generale come lo è la vicenda di Ams in particolare e di Alitalia in generale.
Il Partito Democratico continua la giusta battaglia per la difesa del posto di lavoro e la salvaguardia dell’economia del Paese e del Territorio. Ancora oggi, nonostante le tantissime lotte per difendere e sviluppare l’apparato industriale, il Paese e il territorio della Regione Lazio hanno la necessità di salvaguardare la base industriale presente perché, in assenza di lavoro, non ci sarebbe lo sviluppo. Dobbiamo pensare ad un progetto articolato di accrescimento che salvaguardi le attività industriali, che punti concretamente ad allargare la base produttiva e rilanciare la crescita. NTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, per sapere - premesso che:
Con la privatizzazione dell’ex compagnia di bandiera Alitalia, ceduta alla società CAI che ne ha preso la gestione il 13 Gennaio 2009, sono state tenute fuori dal perimetro aziendale in cessione alcuni rami aziendali dell’ex vettore di Stato, come Alitalia Maintenance System (AMS); la società di manutenzione di motori per aerei di grandi dimensioni AMS, con base presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, ha alle proprie dipendenze 367 lavoratori altamente qualificati in un settore che ha garantito all’ex compagnia di bandiera standard di sicurezza tra i più elevati al mondo; i vertici della nuova Alitalia hanno annunciato pubblicamente di voler confermare il proprio orientamento ad affidare in esclusiva la manutenzione dei propri motori Airbus ad AMS, per la quale prosegue la trattativa per la vendita a soggetti privati, nel rispetto degli accordi sottoscritti a Palazzo Chigi; il 3 dicembre scorso era stato ribadito dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ad un vertice presso Palazzo Chigi cui erano presenti tutte le parti, AMS, Alitalia, il commissario liquidatore Fantozzi, che Alitalia avrebbe dovuto continuare ad alimentare questo sito produttivo con i motori, invitando quindi i vertici CAI a rispettare l'accordo, con l'impegno che dopo le festivita' si sarebbe riaggiornato il tavolo e che il potenziale acquirente di AMS avrebbe presentato il piano di acquisizione anche al Governo; lo scorso 23 dicembre Alitalia ha emesso un ordine di rilavorazione di un motore CFM56 presso SR Technik, società di manutenzione ex Swissair , anziché affidarlo alla AMS di Fiumicino; il 7 Gennaio scorso i vertici CAI hanno deciso di bloccare la lavorazione di un altro motore per spedirlo sempre alla stessa società in Svizzera; i lavoratori AMS, incerti per il proprio futuro e penalizzati da un anno e mezzo di cassa integrazione a rotazione, hanno deciso giovedì scorso di fare un presidio permanente, nel piazzale antistante alle officine, per impedire la partenza del motore per la Svizzera, poi “liberato” nella notte dell’11 gennaio scorso-: quali urgenti iniziative intendano adottare per consentire che si rispettino gli accordi presi a Palazzo Chigi tra lavoratori AMS e CAI, per garantire l’esistenza di uno strategico asset industriale e manutentivo per il nostro Paese che ha garantito livelli di sicurezza all’ex compagnia di bandiera Alitalia tra i più elevati al mondo, anche a tal fine facilitando una rapida e sicura cessione a privati di AMS per consentire ai lavoratori di uscire dal tunnel della precarietà e della cassa integrazione. META, CALIPARI, MADIA, POMPILI, ARGENTIN Riportiamo di seguito la dichiarazione di Giovanni Carapella sempre sulla vicenda Alitalia e Alitalia Maintenance System
Occupazione. Carapella: “Solidarietà ai cassintegrati Alitalia e impegno elettorale in difesa del lavoro”. “Solidarietà ai lavoratori cassintegrati dell’Alitalia che questa mattina erano a Fiumicino a manifestare per chiedere il reintegro al lavoro e a tutti quelli che non c’erano, esclusi e dispersi dalla macchina del processo produttivo”. E’ quanto dichiara Giovanni Carapella. “A distanza di un anno dalla cessione della compagnia aerea nazionale alla cordata Cai – la vicenda Alitalia è tutt’altro che chiusa: resta ancora da definire quale sarà il destino dell’hub di Fiumicino; quali le prospettive di rientro di parte dei lavoratori cassintegrati all’interno del perimetro produttivo aziendale e in particolare delle donne, le più penalizzate dalla riorganizzazione targata Cai; e quali le sorti del polo manutentivo AMS i cui operai specializzati stanno in questi giorni conducendo una dura battaglia per la difesa e il rilancio della propria azienda e per la costruzione di un vero e proprio polo manutentivo presso l’aeroporto di Fiumicino. Alitalia, Ispra, Eutelia, IRBM, Ritel, Videocon: sono tutti nomi che sono diventati in questi mesi sinonimo della battaglia per la difesa del lavoro e dei diritti, nonché luoghi simbolo per costruire la speranza di un Lazio in grado di affrontare le sfide e di guardare avanti. Il nostro auspicio è che queste storie simboliche, che sono le storie vere di uomini e di donne, entrino nel vivo della campagna elettorale per le regionali e ne escano vincenti. Per parte nostra il tema del lavoro e del futuro produttivo di Roma e del Lazio sarà asse centrale del nostro programma elettorale”.
Roma 13 gennaio 2010 |